La collezione di Haute Couture estiva portata in scena da Karl Lagerfeld per Chanel si ispira alle hostess degli anni ’60. Pare strano, ma in America la serie tv Pan Am sta spopolando (vedremo in Italia, dove è appena arrivata). Pulita, raffinata, dalle silhouette rigide e volutamente geometriche. Il classico tailleur di Mademoiselle Coco è immancabile protagonista, ma viene declinato anche come abitino. Stesso taglio, stessa immagine di insieme, ma un pezzo unico, con la vita bassa e il collo ben delineato (ad anello, geometrico e con un profondo taglio verticale, disegnato da inserti di tessuto in colore a contrasto). Le maniche, quando ci sono, sono a sbuffo, lunghe tanto da coprire appena il gomito. Man mano che prosegue la sfilata, gli abiti si fanno via via più elaborati: i tessuti sono incastonati di pietre e cristalli, le silhouette prendono vita con giochi di tulle e chiffon, i colori, perlopiù neutri, acquistano luminosità metalliche. Vita bassa, trasparenze di voile leggerissimo e ricami caratterizzano le proposte lunghe. Tutte declinate nelle diverse tonalità del ghiaccio o in nero. (Giada Borioli)