È una convivenza tra sensualità bon ton e spirito trasgressivo (ma mai eccessivo) la collezione AI 2014 di Carven.

A conquistare la passerella sin dalla prima uscita, alti cuissards in pelle nera, cascanti e soffici, che si abbinano con capispalla e completi dalle forme rigorose. Spalle ben delineate e accentuate, scolli mai profondi, linee essenziali che si arricchiscono di due nuovi particolari. In primis le tasche, onnispresenti su gonne, abiti e giacche, presentano una fodera interna volutamente rivelata: paillettes, broccati lucenti e velluti creano effetti di chiaroscuro e contrasti delicati; secondo elemento portante della collezione sono i colletti, ora più ampi e tradizionali, ora scolpiti come elementi archittetonici.

Su note placide e lente, arrivano in passerella maxi dress in satin, pellicce e stole fur che evocano lo stile dei tardi Anni 30 del Novecento.
Un dettaglio di stile che influenza tutta la collezione è la pochette: soffici borse a mano a base geometrica, che si impugnano e si indossano strette al petto, quasi a volerle proteggere come preziosi gioielli.