L’armadio maschile nella sua accezione più classica, ma rivisitato e reinterpretato in chiave moderna. Italo Zucchelli, stilista  di Calvin Klein, descrive così la sua collezione per l’uomo del prossimo  inverno. I capisaldi del guardaroba ci sono tutti, ma rivisti: il tweed diventa multicolor, o gommato, cerato, stampato fino a svecchiarsi e diventare  un elemento tutto nuovo. La felpa con cappuccio si trasforma in una morbida  maglia di cachemire con inserti di coccodrillo. Le giacche perdono il fit  pulito e divengono oversize. Le silhouette sono estremamente morbide, anche per i pantaloni, che si allontanano dalla gamba per tutta la lunghezza. Il  patchwork è un po’ ovunque. Persino sui piumini, che sfilano ricoperti da un velo  di tulle a contrasto. Parola d’ordine sembra essere tuttavia solo una,  nonostante la cura del dettaglio e la ricercatezza dei materiali: comodità. (Giada Borioli)