Minimalismo sofisticato per Calvin Klein Collection sotto la direzione creativa del designer brasiliano Francisco Costa. La sua ispirazione proviene dal film del 1962 “L'infanzia di Ivan” del regista russo Andrei Tarkovskiy, ambientato durante la Seconda Giuerra Mondiale. In particolare dalla scena principale in cui i due protagonsti si dichiarono i propri sentimenti in un bosco. “In quella scena il protagonista assoluto è il cappotto”, avrebbe dichiarato lo stilista. Ed ecco quindi il ritorno al focus sull'outerwear (tra I primi successi di Calvin Klein): cappotti con ampi revers dal sapore militare sovietico declinati in nero, blu navy e grigio ma con cinture con la placca o inserti di vinile a renderli più luminosi. Le spalle sono accentuatuate, maschili. Poi abiti con inserti cut-out, top con le maniche lunghe e gonne di pelle, anche abbinati insieme in tonalità diverse e che lasciano spazio alla sensualità. La mia è “una moderna uniforme”, riassumerebbe così la sua collezione lo stesso Francisco Costa.

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