S'illumina d'immenso (e di metallo) l'estate di Christopher Bailey. Le finiture iridescenti, dal bavero in raso dello smoking alla pelle laminata dei capispalla, non sono che un'espediente, l'artiglio implacabile della contemporaneità che affonda nella compatta eleganza vecchio stile. Perché da sempre su questa passerella si compie l'armonia tra il formalismo britannico e la trovata irriverente. Colpi di scena sono il bomber coloratissimo sul completo inappuntabile, i trench leggeri e croccanti come stagnola, le camicie che sfoggiano minute stampe di cravatta. Più lo scherzetto di maniche a sbuffo e quei colletti duplicati che penzolano minacciosi sul caban militare. Ai piedi via libera ai sandali, sempre metallizzati, purché indossati con calza d'ordinanza. (Gabriele Verratti)