È un educato signorino londinese l’uomo mandato in passerella da  Burberry Prorsum. Un gentleman con tanto di coppola e ombrello dal  manico intarsiato. Un moderno Sherlock Holmes.Via libera al pois  declinato al maschile. Compare un po’ ovunque, su guanti, cravatte e  camicie. Il colore solo qua e là: su trench e maglie aderenti. Rigoni  colorati, disegni geometrici asimmetrici. Una collezione senza dubbio  patriottica, quella disegnata da Christopher Bailey, direttore creativo  del brand. Un abbigliamento sartoriale in cui i tessuti pregiati sono  protagonisti indiscussi e indiscutibili. Quindi, per chi avesse animo  british, sì a giacche affusolate con spalla insellata, pantaloni sottili  e cappotti doppiopetto dalla silhouette slim. Ma anche, a sorpresa, a  maglioni con scollo morbido, piccoli bomber in pelle, piumini con collo  over e, per i più sfacciati, gufi e civette ricamati su maglie e  camicie. (Giada Borioli)