Olivier Rousteing, direttore creativo Balmain, riprende e perfeziona la linea che aveva abbozzato con la scorsa collezione Resort. Esplorare l'abbigliamento casual e sporty, più reale e concreto, abbandonando il focus su quello da sera. Ed ecco giacche bomber, felpe e T-shirt, il tutto naturalmente improntato alla maniera (opulente) di Balmain. Pied-de-poule in bianco e nero, quadretti Vichy in rosa e azzurro pastello, pelle trapuntata, collane e cinture importanti, grandi bottoni dorati. E quella certa allure da Supermodel fine anni Ottanta pervade la passerella. Sorprende la nuova lunghezza per le gonne (notoriamente corte) che questa volte si aprono a rouches quasi sempre sotto al ginocchio. E l'utilizzo delle tute - intere a maniche lunghe e a salopette - in pelle nera, gessato e jeans. Anche per la sera. Ovviamente ricoperte di bling bling, quella è una sicurezza alla maison Balmain.

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