Alberta Ferretti nella collezione per la primavera-estate 2012 dona la sua interpretazione alla frenesia e al caos della vita quotidiana nella giungla urbana. La sfilata parte da grafismi strutturali creati da intarsi delicatissimi: i vari materiali vengono sovrapposti finché creano un sensuale effetto vedo non vedo. Disegni tribali resi leggeri e fluttuanti grazie all'uso di diverse sete, come lo chiffon, l'organza e crepe de chine. Più avanti l’ispirazione Africa diventa più esplicita grazie alle stampe che richiamano una giungla ricca di vegetazione e a degli outfit in stile safari. Gli abiti da sera riprendono i disegni dei tatuaggi tribali attraverso lavorazioni molto diverse fra loro che trovano spazio sullo stesso vestito grazie a un sofisticato patchwork. I colori, oltre al bianco e nero, sono colori caldi e saturi della terra e i classici colori forti amati dalla Ferretti come il viola, il turchese e l’arancione. (Diana Marian Murek)