Jonny Johansson si concede un ritorno alle origini di Acne. Ossia, indubitabilmente, un ritorno al denim. Nell'indigo si ritagliano così trittici di giacca, gilet e pantaloni di volume sconfinato, da pugile in vacanza, canotte e giubbe con gli orli lasciati al vivo, persino un trench, con i revers macroscopici ed allacciato alla vita come una vestaglia. Da una partitura così monocorde si levano solo poche note a contrasto: il satin a spesse righe, che riesce a seconda dei modelli vagamente pigiamesco e, solletico per gli occhi, le stringate in laminato oro ed argento. Poco è mancato che una collezione tanto serrata sfiorasse la noia, ma per ventuno uscite si può chiudere un occhio. Il tempismo è comunque una mossa da maestro. (Gabriele Verratti)