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Erica Baldi ci racconta Blue is in fashion this year, il blog dedicato alle tendenze

Francesca Crippa

Uno spazio aperto, dove condividere interessi e passioni, per la moda e non solo. Vi raccontiamo il blog di Erica, it-blogger per grazia.it

Erica Baldi è la fondatrice del blog Blue is in fashion this year. Ma non è il solito blog di moda, bensì uno sguardo a 360 gradi su quello che è l’universo creativo, un luogo in cui si indagano le ultime tendenze legate allo street style e non solo e che mira a un pubblico alla ricerca di articoli diversificati.

Nato nel 2009, prende in prestito il nome da “Le bleu est à la mode cette année” citazione del sociologo francese Roland Barthes il quale, analizzando il linguaggio della moda negli anni Sessanta, si trovò a chiedersi come fosse possibile che ogni anno i giornali di settore proclamassero un colore differente come “la sfumatura dell’anno”.

Erica detesta i cliché e proprio questo ha dato vita a uno spazio dove si analizzano e si “studiano” gli ultimi trend, senza forzature.

Scoprite cosa ci ha raccontato nell’intervista.

Quando hai capito che volevi aprire un blog?
Ho aperto il mio fashion blog nel 2009 quando ancora in Italia ce n’erano pochissimi in Italia. L’ho fatto per puro interesse e divertimento personale mentre lavoravo come giornalista. In quel momento non avevo la minima idea che sarebbe potuto diventare un lavoro vero e proprio.

« Apprezzo chi ha uno stile di abbigliamento e uno stile di vita coerente. »

La parte moda è sicuramente una delle più consistenti in Blue is in fashion this year. Quali sono i pezzi che preferisci trattare? Quelli che ti appassionano di più?
Il mio blog è diventato noto per presentare i nuovi trend raggruppandoli in collage di quattro look abbinati, presi dallo street style o indossati da blogger. Oggi però vorrei approfondire sempre più le tematiche che riguardano una moda etica e un consumo più sostenibile.

A proposito di post dedicati alle ultime tendenze, dove fai solitamente ricerca?
Seguo e leggo decine di blog e di siti ogni giorno. Durante il mese delle fashion week raccolgo e catalogo centinaia di foto di street style. La mia ricerca è fatta di ore passate sul web.

Magazine cartacei vs online: come dovrebbe evolversi secondo te l’editoria di moda nei prossimi anni?
I magazine cartacei non possono certo più puntare sulle news perché il web arriverà sempre (molto) prima. Sarebbe bello se puntassero più sugli approfondimenti. È meglio leggere un articolo lungo e dettagliato sulla carta che su uno schermo digitale.

Un personaggio legato al mondo della moda che apprezzi particolarmente.
Apprezzo chi ha uno stile di abbigliamento e di vita coerente. Chi sa chi è e qual è il suo gusto. Mi piace Chloé Sevigny per il suo stile personale. Christophe Lemaire e Margaret Howell come designer che costruiscono un’estetica che sembra senza tempo ma che cambia nei piccoli dettagli, che è attenta alla qualità. E amo anche chi nella moda sperimenta – come Yohji Yamamoto, Rei Kawakubo, Ann Demeulemeester – pur rimanendo fedele a se stesso.

Il lato positivo e quello negativo di fare questo lavoro.
Il lato positivo è che si tratta di un lavoro creativo, che ti dà la possibilità di venire a contatto con realtà stimolanti (e location stupende!). Quello negativo è che ormai un blogger viene giudicato praticamente solo in base ai numeri e ai follower che ha sui social media dimenticandosi troppo spesso dei contenuti.

Previsioni per la prossima stagione, 5 tendenze che indosseremo?

  1. 1. Vinile e pelle effetto laccato: vinile e pvc sono uno dei trend di quest’inverno. Sarà ripreso anche in versione estiva, per soprabiti, pantaloni e giacche effetto lucido. Sulle passerelle è stato proposto da Balenciaga, Saint Laurent e Dries van Noten.
  2. 2. Rouches: una tendenza cominciata nel 2015 ancora florida e apprezzata per la prossima primavera-estate. Rouches sui top, sui pantaloni e a rendere più romantiche le camicie dal taglio maschile.
  3. 3. Denim non convenzionale: grazie a Marques Almeida e Vetements il denim si è fatto più provocatorio. Non solo pantaloni jeans ma total look in denim oversize, silhouettes e giacche voluminose, strappi e molti orli sfilacciati.
  4. 4. Scarpe e borse colorate e con applicazioni: colori accesi ed elementi giocosi e divertenti li ritroveremo sugli accessori. Dalla borsa-cestino con l’anguria ad animaletti e finte pietre preziose sulle scarpe.
  5. 5. Piccoli top-reggiseni per il giorno: dalle passerelle di New York – Tibi, Alexander Wang e Altuzarra, ad esempio – arrivano i micro top (quasi reggiseni) a vista, da portare sotto giacche e camicie. Piccoli top a fascia, di seta o più sportivi.
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