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Soup: fotografare la spazzatura (e scoprirne la poesia)

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  • SOUP: FOTOGRAFARE LA SPAZZATURA (E SCOPRIRNE LA POESIA)

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    Annalisa Varesi

  • La serie “Soup” della fotografa Mandy Barker mostra con cruda chiarezza la drammatica condizione di degrado dei nostri mari.
    Guardate con attenzione queste foto. Sì, quella che vedete è proprio spazzatura, fotografata ad arte ma sempre spazzatura. Ogni scatto è il risultato della selezione di decine di sacchi di rifiuti, disposti su sfondo nero per dare vita ad affascinanti – e alquanto scioccanti – collage.

    Il progetto non è stato inizialmente concepito dalla sua autrice come uno studio sull’inquinamento degli oceani, ma si è sviluppato quasi naturalmente in questa  direzione: la Baker era infatti in principio interessata a raccogliere – e fotografare – quello che era portato a riva dalle onde del mare, ma la ricerca ha mostrato fin da subito come fossero i detriti dell’uomo, più che quelli della natura, a essere  depositati sulla spiaggia. Un vero shock, che ha portato la Barker a buttarsi a capofitto in un progetto non cercato, ma quasi imposto dalla natura stessa, che vuole attirare l’attenzione su un problema ambientale enorme e quasi ignoto, quello della “Great Pacific Garbage Pack” (dalla quale provengono questi rifiuti): un mastodontico accumulo di spazzatura galleggiante dell’estensione – mai misurata con precisione – di oltre 700.000 chilometri quadrati.

    Il progetto vuole stimolare una risposta emotiva nello spettatore, combinando il conflitto fra l’iniziale attrazione estetica e consapevolezza del disastro sotto i nostri occhi. Fotografie che paiono ultraterrene, oggetti che si confondono pur senza perdere la propria inequivocabile identità, sapientemente scelti e accostati quasi a suggerire all’osservatore la sensazione di nuotarci attraverso, di muoversi nella nera marea di detriti. Organico e inorganico si fondono e confondono per accentuare il nostro straniamento.

    L’obiettivo è certamente raggiunto.

    Tutte le foto Credit: Mandy Barker

  • Grazia.it