IL NUOVO DISCO DEI SIGUR RÓS, JONSI E IL NUOVO FILM DI CAMERON CROWE
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Oh, esce il nuovo disco dei Sigur Rós. Ma dai. Sì sì, a primavera. E Jónsi, il cantante, ha scritto la colonna sonora del nuovo film di Cameron Crowe. Chi? Quello di Vanilla Sky. Ah, ma dai. Ma non c'era già un pezzo dei Sigur Rós in Vanilla Sky? Eh, infatti. Ma il film quando esce? A Natale. Di cosa parla? Di Matt Damon vedovo che si compra uno zoo per fare contenta sua figlia e di conseguenza s’intorta Scarlett Johansson. Ah, ma dai. E come si intitola il film? We bought a zoo. Probabilmente in italiano lo chiameranno E alla fine ci siamo comprati uno zoo. Oppure E alla fine Matt Damon s’intorta Scarlett Johansson (no, non è vero: si chiamerà La mia vita è uno zoo. Qui c’è il trailer).
Per chi non li conoscesse (ma dai), i Sigur Rós sono l'altra cosa famosa dell'Islanda insieme a Björk, ai geyser e al fatto che recentemente gli islandesi abbiano cacciato a pedate la classe dirigente corrotta e si stiano riscrivendo la Costituzione, almeno così mi diceva mio cugino ieri sera all'Alto Tasso quando gli ho detto che volevo fare un pezzo sui Sigur Rós, ah, sì, gli islandesi: stanno registrando il disco nuovo, cugino, e Jónsi, il cantante, ha scritto la colonna sonora del nuovo film di Cameron Crowe, si chiama We bought a zoo e parla di Matt Damon che si compra uno zoo per fare contenta sua figlia e di conseguenza si intorta Scarlett Johansson. Scarlett Johansson è nata a New York nell'84 da padre danese e madre americana ebrea. Matt Damon sembra un ragazzino: ha 41 anni.
Il titolo di lavorazione di We bought a zoo, pensa te, era Heima, in omaggio al documentario del 2007 che dipingeva i Sigur Rós come hanno sempre rifiutato di essere dipinti: quattro folletti vegan con la berretta in testa chini sullo xilofono a fare le serenate alle fatine. "Quell'immaginario, ecco, forse l'abbiamo usato apposta. È un'estetica, un genere, ma di base siamo solo quattro ragazzi che suonano. Se gratti via tutti gli strati e le atmosfere, la nostra musica è molto semplice, con i soliti giri di accordi della musica di noi giovani. E poi nel sound check facciamo i pezzi degli Iron Maiden", dice in sostanza il tastierista Kjarri Sveinsson al Wall Street Journal.
Poi adesso tutti i link non li trovo, sono stati giorni un po’ turbolenti, ma vi giuro che se cercate in rete trovate queste due dichiarazioni dei membri dei Sigur Rós sul processo di composizione/registrazione del loro nuovo disco: non vogliamo fare la solita roba, il nuovo disco sarà "floaty and minimal" (piccolino e morbidoso).
La solita roba, insomma. Le canzoni per il film Jónsi le ha scritte in una settimana su una pianola a pile, poi ha aggiunto delle canzoni del suo disco solista (Go Do, dell'anno scorso), ne ha scritte un paio di nuove, un altro pezzo l'ha buttato giù una sera a quattro mani con Cameron Crowe, poi c'è Hoppipolla (anche nel trailer, in effetti). La copertina del disco - la locandina del film - è un albero con le zampe e un aquilone rosso. Dice Cameron Crowe che Matt Damon e Scarlett Johansson e la regazzina e tutti quanti sul set del film ascoltavano sempre Go Do, il disco solista di Jónsi, per entrare nella parte.
Ma alla fine era bello il disco solista di Jónsi? No. E l'ultimo disco dei Sigur Rós? Quello degli omini nudi che corrono? Quello era bello. Anche il disco prima, quello delle parentesi, era bello pure quello. E quello prima? Li vuoi sapere i titoli delle canzoni di quel disco lì?
Sole splendente, Saltando sulle pozzanghere, Perdo sangue dal naso, Ho visto un treno, Perso nel mare, Milano, Gong, Zefiro, Così tranquillamente, Il covone.
Insomma, al di là del fatto che non ne abbiamo ancora ascoltato una nota, il nuovo disco dei Sigur Rós sarà bellissimo. E la colonna sonora di Jónsi? No. Eh, oh, poteva andare peggio: avrebbero potuto sciogliersi. Poi una volta i Sigur Rós sul loro myspace al posto della foto misero la locandina di un negozio di sigari cubano con scritto CIGARROS, quindi hanno ragione loro.
Tra tutti questi dischi e film futuri l'unico prodotto già presente sul mercato da una settimana è Inni, un dvd/cd con dentro il primo live ufficiale dei Sigur Rós accompagnato da tre quarti d'ora di documentario che non saranno mai come PJ20, quindi cosa ne parliamo a fare. Comunque i primi dieci minuti sono gratis sul loro sito. La cosa più bella dei Sigur Rós su internet secondo me rimane questa.