ITlifestyle | Arte & Design

Bisazza: l'arte del mosaico incontra il design

0 
Stile-di-vita/arte-e-design/bisazza-mosaico-design-tord-boontje-patricia-urquiola
  • BISAZZA: L'ARTE DEL MOSAICO INCONTRA IL DESIGN

  • Design BY

    Annalisa Varesi

  • Guai a chiamarle piastrelle! Parliamo di Bisazza Mosaico , marchio che ha fatto dell'arte del mosaico d'arredamento un vanto italiano ammirato in tutto il mondo e che continua a stupire, e sperimentare, affidandosi a grandi nomi del design internazionale per collezioni gioiello.

    Edward Van Vliet, Tord Boontje, Carlo Dal Bianco, Patricia Urquiola e Marcel Wanders: questi i "grandi nomi" che hanno interpretato l'inconfondibile stile Bisazza per questo 2012, ognuno con il proprio diversissimo stile, mantenendo sempre la coerenza e la riconoscibilità propria della maison.

    Edward Van Vliet fa il suo ingresso quest’anno nel mondo Bisazza disegnando una collezione dedicata ai temi del cielo e delle stelle con «Vesper Minor White/Black» e «Vesper Major», un motivo geometrico in cui l'elemento decorativo della stella spicca su uno fondo nero, bianco o blu. E ancora «Andromeda», un decoro ottenuto con l’intersezione di sfere e cerchi, realizzato con la tecnica tradizionale ad andamento e con preziose tessere tagliate a mano.

    Nei mosaici disegnati dall'olandese Tord Boontje troviamo i temi del sogno, della poesia e della fantasia espressi chiaramente nei decori «Night Vision» e «Day Vision», in cui fantastiche e misteriose creature del mondo della flora e della fauna vengono rappresentate in positivo (giorno) e negativo (notte). Al mare, alle sue vibrazioni, alla sua luce, profondità e mistero, sono invece ispirati i pattern Clear Water e Dark Water: un esempio della maestria di Bisazza nel rappresentare con il mosaico immagini realistiche, come il riflesso della luce sull'acqua in continuo movimento.

    Carlo Dal Bianco trae ispirazione dalla natura e dal mondo tessile: immagini di fiori romantici, leggeri, dai delicati colori verde e rosa pastello, fiabeschi e infantili per il pattern «Marella», e poi «Palmira», un decoro “tessile” che riproduce le trame in lino e canapa intrecciate a spina di pesce o «Ginseng» ispirato alle decorazioni orientali di porcellane, tessuti e arazzi. E ancora «Insula», un motivo floreale che si sovrappone a una trama di tessuto.

    Patricia Urquiola presenta «Jardin Bleu» e «Jardin Rouge» con i quali la reinterpreta attraverso il mosaico di vetro la Toile de Jouy, il soggetto più famoso della tradizione tessile francese dal '700 a oggi. Le scene di vita agreste e i paesaggi bucolici o esotici sono rivisti attraverso un materiale davvero insolito e modernissimo come il mosaico di vetro, acquisendo un'allure tutta nuova.

    Infine Marcel Wanders il "Lady Gaga of the design world" così come lo ha definito il The New York Times, non si smentisce portando la sua estetica barocca e lo stile provocatorio del proprio design nei pattern Decoupage (Noir e Bleu) - chiaramente ispirato al motivo del merletto - e nei bellissimi «Moonlight Garden» e «Daylight Garden», paesaggi fiabeschi e surreali abitati dalle icone tipiche del designer - fiori e farfalle - come in un insolito «Alice nel paese delle meraviglie».

  • Labels: cultceramiche

  • Grazia.it