ITlifestyle | Arte & Design

Art Basel 42: le tendenze dell'arte contemporanea

0 
IMG 3421
IMG 3497
IMG 3340
IMG 3348
IMG 3349
IMG 3354
IMG 3361
IMG 3369
IMG 3371
IMG 3385
IMG 3393
IMG 3396
IMG 3398
IMG 3403
IMG 3405
IMG 3434
IMG 3458
IMG 3459
IMG 3468
IMG 3473
IMG 3483
IMG 3484
IMG 3503
IMG 3515 PREV
IMG 3530
IMG 3571
IMG 3572
IMG 3607
IMG 3613
IMG 3620
IMG 3634
IMG 3646
IMG 3653
James Turrell 9474 Almine Rech Gallery, Paris aaaaaaaaaaaytcp
Jason Rhoades 9474 David Zwirner, New York Hauser & Wirth, Zürich aaaaaaaaaaayskt
0
Precedente

Jonathan Monk

Tanya Bonadkar (NY) offre Ernesto Neto e Olafur Eliasson

Lloyd | Craig Kauffman | Untitled, 1967/2008

Un dettaglio dell'opera di Jacob Hashimoto da Studio la Città (Verona)

Strani incontri tra gli stand di Art Basel

Pascal Marthine Tayou alla Galleria Continua

Art Feature: Keiichi Tanaami

Dettaglio di Nalini Malani, galleria Chemould di Mumbai

Art Feature: La preparazione del Thai Curry alla galleria 100 Tonson di Bangkok

Haegue Yang da Greene Naftali

Thukral e Tagra da Nature Morte, Delhi

Marcos Lopez

Shilpa Gupta dal gallerista parigino Yvon Lambert

La parete di Sol Lewitt da Massimo de Carlo

Doug Aitken

Danh Vo alla galleria Bortolozzi (Berlino)

Junya Ishigami

Messeplatz

Art Statements: Abyshek Hazra

Art Unlimited, Daniel Buren

Art Unlimited: Erik van Lieshout

Mai addormentarsi un un luogo pubblico: potreste incontrare Mark Wallinger

Art Unlimited: Dan Flavin

Enter at your own risk, Kendell Geers in Art Unlimited

Art Unlimited: Nari Ward

Art Unlimited: Jason Rhoades

Art Unlimited: Allen Ruppersberg

Art Unlimited: James Turrell

Stile-di-vita/arte-e-design/Art-Basel-42-le-tendenze-dell-arte-contemporanea
  • ART BASEL 42: LE TENDENZE DELL'ARTE CONTEMPORANEA

  • BY

    Sara Schifano

  • Art Basel, la fiera d'arte che cambia aspetto ancora prima di inaugurare, secondo alcuni è la più importante del mondo.

    La crisi sembra scongiurata una volta per tutte qui a Basilea, perché già durante la preview del 14 giugno i collezionisti hanno sfoderato portafogli milionari e si sono aggiudicati i pezzi migliori, costringendo i galleristi a rivedere l'allestimento degli stand in modo significativo. Qui si testano le tendenze del mercato. Cosa andrà, dunque, nella stagione a venire?

    Fisicità è la parola che viene in mente facendo un giro tra gli stand, con una prevalenza decisa su pittura, scultura e installazione di grande formato.
    Qui si fanno investimenti sicuri e senza rischio, comprando Mark Rothko a 5,5 milioni di dollari o De Kooning a 15 milioni. Il bello di Basilea è che la storia dell'arte del XX secolo incontra la scena più contemporanea con un unico comune denominatore, la qualità.

    Tra gli espositori, incontrerete tanti iPad e borse di Hermés quante sono le opere d'arte, insieme a innumerevoli personaggi stravaganti, tutti perfettamente a proprio agio grazie alla comune passione per l'arte.
    Ma veniamo alle tendenze di stagione:

    - Scritte e Neon: di tutte le fattezze e grandezze, da Tracey Emin a Jonathan Monk

    - Specchi: ci si specchia spesso e volentieri nelle opere d'arte, ma l'immagine non è mai realistica. Dalle distorsioni di Anish Kapoor, alla scritta in frantumi "1968" di Doug Aitken, al gioco di Matthew Buckingham dove lo spettatore deve impugnare uno specchio per leggere l'opera d'arte.

    - Bambole: un rinnovato interesse per il corpo in forma quasi giocattolo, che si trasforma in maschera, fumetto, e pupazzo a seconda dell'artista. Un po' vudù nelle opere di Pascale Marthine Tayou, un po' soap opera sudamericana nell'altare latino di Marcos Lopez, un po’ serial killer stile Dexter nell’opera del vietnamita Danh Vo.

    - Storie e Fumetti: ci sono le opere quasi manga di Keiichi Tanaami, lo zio paperone di Allen Ruppersberg e le storie da grande magazzino di Erik van Lieshout. Tutti muoiono dalla voglia di raccontarvi delle favole.

    - Performance: Quando da lontano si sente odore di riso, non è la fame a darvi allucinazioni, ma un gruppo di tailandesi (reclutati da Rirkrit Tiravanija) intenti a preparare un curry per poi offrirvelo. Altrove una donna è intenta a tessere una trama usando un'arpa come telaio. La presenza della performance e del “fare arte” è sottile ma intensa.

    - Oversize: è il leitmotiv di tutta la fiera che trova massima espressione e racchiude anche gli altri temi, nella sezione Unlimited. Qui, più grosso è meglio è. Lo sa bene Dasha Zhukova che si è aggiudicata l'installazione con scritte colorate al neon di Jason Rhoades per un milione di dollari. Rilassante la stanza blu di James Turrell, un po' meno i mattoni (veri, non di gommapiuma come pensa qualcuno) appesi al soffitto di Kendell Geers, da attraversare senza prendere in fronte.

  • Grazia.it